duminică, 19 aprilie 2015

I ciliegi in fiore ...



Un velo di fiori bianchi
mi copre il viso,
mi si chiudono gli occhi stanchi

e... mi ritrovo in paradiso.

Questo post dedicato alla fotografia mi sta molto a cuore perché amo i fiori dei ciliegi quando si aprono. Starei ore intere a scattare e a trovare nuove inquadrature! Mi piacciono i contrasti, scopro nuove caratteristiche della macchina fotografica per fare anche fotografie artistiche.

Quest’anno i ciliegi sono davvero uno spettacolo! Quando piove, i fiori bianchi si stagliano contro il cielo grigio scuro ed escono ancora di più in evidenza. Se tira vento, l’aria è piena di confetti bianchi finissimi che ti accarezzano il volto. 





Ho fatto tantissime foto questi giorni, questa primavera è carica di fiori. Vedere i petali con le piccole rughe, i raggi del sole che trasformano i fiori bianchi in veli fini e trasparenti, il gioco di luci e ombre, i contrasti tra le varie sfumature di bianco e verde, le api che ti fanno correre di quà e di là .... questi sono dettagli che sto osservando atrraverso le mie lenti.
Il giallo mi sembra un colore molto difficile da ridare, riesce sempre a ingannare le lenti. Per esempio, un fiore di tarassaco mi sembra molto difficile da fotografare. Ma anche i narcisi gialli... forse perché il giallo assorbe poca luce. Invece il bianco è un colore facile da ridare.

Queste fotografie vogliono ridare la magia dei ciliegi in fiore:















Grazie della visita! 

Ulica :)

miercuri, 15 aprilie 2015

Torta salata con ortiche e ricotta...

Oggi ho raccolto delle ortiche che crescono liberamente nel giardino. Non ho ancora mangiato ortiche quest’anno, quindi ho deciso di fare una torta salata con la ricotta e le ortiche raccolte. Le ortiche contengono calcio, ferro, potassio e vitamine (vitamina A, C) e si raccolgono prima della fioritura.


Ho preparato l’impasto della torta: 
Si lavora bene con le mani 400 - 425 gr di farina, un cucchiaino raso di sale, 3 cucchiai di olio di oliva e 180 ml acqua freddissima, finché si ottiene un impasto elastico. Lo avvolgiamo nella pellicola e lo mettiamo nel frigorifero.
Per il ripieno:
Ho messo le ortiche nell’acqua salata bollente giusto per poco tempo, poi le ho scollate bene. In un tegame ho messo poco olio di oliva e 2 - 3 spicchi d’aglio e dopo poco tempo ho messo anche le ortiche girandole per 2 - 3 minuti. Ho spento il fuoco e, a questo punto, le ortiche hanno perso quasi tutta la loro acqua. Se hanno ancora dell’acqua, lasciatele nello scolapasta a raffreddarsi. Ho preparato 300 gr di ricotta, 80 gr di pecorino oppure parmigiano grattugiato, 3 uova, 1 cucchiaio di olio di oliva piccante, ho messo sopra le ortiche fredde e spezzettate (servono circa 400 - 450 gr di ortiche gia' sbollentate), sale e pepe e ho mischiato bene tutto.
Ho preso dal frigorifero l’impasto e l’ho diviso in quattro parti, due più grandi e due più piccole. Ho steso col matterello la prima parte più grande e l’ho messa in una teglia di 28 cm diametro. Deve risultare una sfoglia molto sottile che vada oltre i bordi della teglia. Ho spennellato la sfoglia con olio di oliva e ho messo sopra la seconda sfoglia ben tirata. Sopra ho messo il ripieno livellandolo bene. Sopra il ripieno ho messo la terza sfoglia, l’ho spennellata bene con olio di oliva e sopra ancora ho messo l’ultima sfoglia stesa. Ho chiuso bene i bordi e ho praticato dei buchi con la forchetta, spennellando la superficie della torta con un pò di olio di oliva. L’ho messa nel forno preriscaldato a 180 gradi per 45 – 50 minuti.
È buonissima sia calda che fredda!



Grazie della visita! 
Ulica :)

duminică, 12 aprilie 2015

Una domenica qualunque...



Una domenica qualunque.... ma con tanto sole! Ho preso la macchina fotografica e sono andata in giro dopo aver mangiato una bella fetta di torta :).
I fiori di taràssaco formano un fiume che si riversa sul campo, anche il ranuncolo favagello sta fiorendo, i fiorellini gialli sono graziosi. Camminando, ho visto questo cancello vecchio in ferro battuto, bellissimo! E nel giardino tanti giacinti bianchi profumati che si lasciavano accarezzare dal sole. Vicino a un tronco di pioppo vecchio ho visto dei bei giacinti azzurini e lungo gli steccati in legno c’era una marea di fiori azzurri di pervinca che splendevano col sole. Iniziano a fiorire anche gli albicocchi, dopo la loro fioritura tutto sarà in festa! :)

Beh, non vi dico ancora che torta è quella della foto, è uscita dal mio laboratorio di ricerche. :))  Adesso scappo a fare altre fotografie e vi lascio guardare le foto fatte oggi: 







Grazie della visita! 
Ulica :)

marți, 7 aprilie 2015

La tradizione per Pasqua...



Oh, sembra che l’inverno non vuole andare via così presto! ... Dopo due settimane di bel tempo, di sole e di lavoro nel giardino, adesso passiamo di nuovo il tempo in casa. I fiori sono fermi, gli alberi ondeggiano nel vento e si lamentano tanto, specialmente di notte. Di solito, per Pasqua si esce all’aperto, quest’anno però siamo rimasti volentieri dentro. 

Da queste parti, per Pasqua si prepara un tipo di pan brioche alla crema di noci chiamato „cozonac”, la „pasca” che è un preparato con formaggio dolce di mucca... poi le uova rosse che non mancano mai dalla tavola di Pasqua. Sempre per Pasqua si mangia carne di agnello che si prepara in tanti modi, nel forno, alla brace oppure si prepara un tipo di minestrone con la carne di agnello e le erbe di stagione: lapazio oppure erba pazienza, ortiche, spinaci, aglio orsino, ranuncolo favagello oppure erba fava, le cipolline e il taràssaco... Tutte queste erbe si possono mangiare anche cotte in umido oppure crude, in insalata. In questo periodo si possono mangiare anche gli apici della pianta di luppolo che sono buonissimi cotti in umido!
Con le interiora dell’agnello si prepara un tipo di polpettone con le verdure elencate sopra, le interiora bollite e tagliate a pezzettini, i cipollotti e l’aglio orsino.. Il polpettone si cuoce nel forno.

Alla fine sono riuscita a scattare fotografie sia con i preparati per Pasqua, che nel giardino nelle poche ore di sole. Nelle foto vedrete qualche preparato di Pasqua, i germogli di rucola ed i giacinti che sono profumatissimi.










Grazie della visita!
Ulica :)

duminică, 5 aprilie 2015

La mia pastiera di Pasqua...



Quest’anno, per Pasqua, ho fatto la pastiera ... quasi... napoletana. :) Quì, in Romania, non ho trovato l’acqua di fiori d’arancio, allora l’ho fatta senza. Ho mangiato la pastiera napoletana anni fa in Italia e mi è piaciuta tantissimo. Così delicata, così profumata....
Prima di raccontare come l’ho fatta, devo dire che anche da noi, per Pasqua, si fa un dolce con formaggio dolce di mucca oppure di pecora, dolce chiamato „pasca”. La pasta di questo dolce è, però, una pasta lievitata. Di solito si fa in una teglia tonda ed in mezzo si mette della pasta a forma di croce. Certamente, negli anni, la forma e gli ingredienti di questo dolce tradizionale pasquale sono cambiati, adesso ogni famiglia ha la sua ricetta e le sue abitudini per Pasqua.

Facendo la pastiera ho pensato al nostro dolce di Pasqua chiamato „pasca”, ma ho usato anche ingredienti della vera pastiera napoletana.

Allora, passiamo al dolce che ho fatto:
Ingredienti per pasta frolla per una tortiera di 28 cm di diametro:
farina 350 g
burro 120 g
zucchero di canna 100 g
uova 3
la scorza grattugiata di una arancia e di un limone
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale.
Ingredienti per il ripieno:
450 g ricotta di mucca
zucchero 200 g
3 uova intere
il succo e la scorza grattugiata di una arancia e la scorza grattugiata di un limone
grano cotto 300 g (io ho tenuto il grano duro in ammollo per tre giorni cambiando l’acqua, poi l’ho bollito per quasi 4 ore, però è rimasto un pò croccante)
25 g burro
latte 200 g
cannella, mezzo cucchiaino
un pizzico di sale.
Ho preparato la pasta frolla mischiando bene a mano tutti gli ingredienti, impastando velocemente giusto il tempo di compattare gli ingredienti, formando un pannetto di pasta che ho avvolto nella pellicola, lasciandolo riposare per quasi 3 ore nel frigorifero.
Nel frattempo ho preparato il ripieno. In una casserola ho versato il latte e ho aggiunto il grano cotto e il burro, ho messo la scorza grattugiata dell’arancia e del limone e l’ho trasferita sul fuoco dolce, mescolando fino ad ottenere una creme densa che ho lasciato intiepidire.
Ho lavorato con le fruste la ricotta e metà dello zucchero, ho aggiunto il succo dell’arancia, il sale e la cannella. Ho lavorato sempre con le fruste anche le uova con l’altra metà dello zucchero finquando sono diventate una cremina gialla. Ho mischiato lentamente le uova con la ricotta e poi ho aggiunto anche la crema di grano, amalgamando bene tutto. Ho messo il ripieno nel frigorifero.
Ho imburrato e infarinato lo stampo da 28 cm diametro, ho steso la pasta frolla tolta dal frigorifero ad uno spessore di circa 4 cm e ho rivestito lo stampo. Ho versato il ripieno nello stampo e ho aggiustato i bordi, poi ho tagliato delle strisce che ho adagiato sopra la crema. Non ho usato uno stampo molto alto e la crema ha raggiunto i bordi della pasta frolla. Ho sigillato bene i bordi e ho spennellato leggermente la torta con un uovo sbattuto, infornandola a 170 – 180 gradi per circa 60 – 80 minuti. Il tempo di cottura dipende molto dal tipo di forno che usate.






Buona Pasqua a tutti!
Ulica :)

joi, 2 aprilie 2015

Fiori di primavera...



Decisamente questo post è dedicato ai fiori di primavera, i primi fiori che sbocciano a fine marzo – inizio aprile. Nonostante il vento molto forte e il freddo notturno, i primi fiori sono sbocciati e adesso aspettano tutti i giorni il bacio del sole. Si piegano umilmente davanti al vento furioso, ma resistono...
Tutte queste foto sono state realizzate con una macchina fotografica Canon EOS 100D, la mia nuova reflex digitale. Siccome fino adesso utilizzavo una fotocamera digitale semplice , adesso sono molto curiosa di vedere che fotografie riesco a fare con una macchina con più caratteristiche.
Con l’arrivo dei primi bei giorni ho iniziato a scatttare foto... Mi piacciono molto i dettagli, la mia passione è la macrofotografia, una tecnica per la quale dovrò imparare ancora tante cose.
Questo post è pieno di colore e luce, un bellissimo risveglio della natura dopo l’inverno ....
















Grazie della visita!
Ulica :)