vineri, 17 octombrie 2014

Autunno d'oro....

Attraversiamo una stagione d'autunno bellissima, con tanti bei colori. Speriamo che duri ancora questo bel tempo! Ho fatto tante foto passando dai colori dei preparati autunnali a quelli del paesaggio. Dai barattoli delle marmellate e caponate alle foglie degli alberi, tutto si colora con sfumature di giallo, rosso e marrone. Con i suoi colori, l'autunno è una stagione carica di energia, prima di arrivare l'inverno con la sua monotonia ed i ritmi più lenti. 

















marți, 9 septembrie 2014

Gem de coarne de padure (Cornus mas.) ....marmellata di corniole

Cornul este un arbust nu prea mare cu frunze verzi și lucioase, iar fructele sunt roșii, mici și lunguiețe . Fructele au un singur sâmbure, iar popular sunt numite coarne. Acest arbust crește spontan în zona de câmpie și de deal, iar fructele se coc pe rând începând de la sfârșitul lunii august și până la sfârșitul lui septembrie. Fructele au un gust dulce acrișor, după ce mănânci mai multe îți râmâne gura pungă, deoarece au un gust astringent. Procesul de coacere a fructelor continuă și după ce acestea sunt culese. Ele conțin: vitamina C, vitamina A, vitamina B, vitamina PP, calciu, potasiu, tanin, acizi organici, glucide, pectine, zaharuri, apa.
Fructele sunt folosite mai ales la producerea gemului, a sosurilor și a lichiorurilor. În Orient, fructele se mănâncă uscate. În România lichiorul preparat din coarne se numește cornată și este obținut din coarne, zahăr și alcool.
Coarnele au efect astringent, antidiareic, cicatrizant și dezinfectant. Din scoarță se poate produce vopsea, iar din frunze se obține tanin. Denumiri în alte limbi: corniolo (italiană), cornelian cherry sau dogwood berry (engleză), kizilcik (turcă), cornouiller sauvage (franceză).
italiano....
Il corniolo è un albero non troppo grande con foglie verdi e lucide ed i frutti sono rossi e piccoli, simili a piccole olive. I frutti hanno un unico nocciolo allungato. Questo arbusto cresce spontaneamente sui prati e nelle zone collinari, i frutti maturano un pò alla volta a partire dalla fine di agosto e fino alla fine di settembre. Le corniole hanno un gusto aspro dolce e allappano. Le corniole continuano il loro processo di maturazione anche dopo la raccolta. Contengono: vitamina A, B e C, vitamina PP, calcio, potassio, tanino, acidi organici, glucidi e pectina, zuccheri, acqua.
  Le corniole si usano specialmente per ottenere marmellate, salse e liquori, oppure per aromatizzare le grappe. In Asia, i frutti si mangiano secchi. In Romania il liquore preparato con le corniole si chiama cornată ed è ottenuto mischiando lo sciroppo di corniole e zucchero con la grappa.
Le corniole hanno un effetto astringente, antidiarreico, cicatrizzante e disinfettante. Dalle scorza del corniolo si estrae un tipo di vernice, mentre dalle foglie si estrae tanino. Traduzione del corniolo: coarne de pădure (romeno), cornelian cherry o dogwood berry (inglese), kizilcik (turco), cornouiller sauvage (francese). 
ho trovato questo corniolo ai piedi del monte Baldo, la foto l'ho scattata l'anno scorso

Vreau să prezint gemul de coarne de pădure pe care l-am preparat:
am spălat aproximativ 10 kg de coarne, le-am curățat de codițe, apoi le-am pus la fiert cu foarte puțină apă, doar atât cât să nu se prindă de fundul recipientului. Le-am lăsat să fiarba cam o oră, apoi le-am pus la răcit. După ce s-au răcit atât cât să le putem prelucra, le trecem printr-o sită deasă, astfel încât toată pulpa fructelor să se separe de sâmburi. Nu este simplu de făcut acest lucru, dar eu nu am găsit altă metodă de a separa pulpa de sâmburi. Am obținut o pastă destul de densă, cam 5 kg de pastă. Această pastă pătează, în timp ce am pasat coarnele fierte am mâncat vreo câteva. Când m-am uitat în oglindă, mi-am dat seama că am dinții vineții:)). 
Peste pastă am adăugat aproximativ 2 kg de zahăr (se poate pune și mai mult, fiecare după preferințe) și am pus din nou la fiert pasta. După jumătate de oră, gemul era deja legat, culoarea gemului trebuie să fie roșu-bordeaux. Am pus gemul obținut în borcane, am închis bine capacele, apoi am pus toate borcanele cu gura în jos și acoperite bine până când se răcesc. Este o bunătate! Se mănâncă ca orice gem sau ca sos pentru carne sau brânzeturi. Este foarte bun cu carne fiartă.
italiano.....
Voglio presentare la marmellata di corniole che ho preparato:
ho lavato circa 10 kg di corniole, le ho pulite, poi le ho messe sul fuoco con poca acqua, solo quanta bastava per non attaccarsi alla pentola. Ho lasciato bollire circa un'ora, dopo le ho lasciate raffreddare. Dopo che si sono raffreddate abbastanza, ho passato tutto al colino con delle maglie grandi, in tal modo che la polpa delle corniole si è separata dai noccioli. Mi sono aiutata con un cucchiaio grande. Non è una cosa semplice da fare, ma io non ho trovato un altro metodo per separare la polpa dai noccioli. Ho ottenuto una pasta abbstanza densa, circa 5 kg. La polpa delle corniole macchia, mentre ho passato la frutta bollita, ho mangiato anche qualche corniola. Quando mi sono guardata allo specchio, mi sono accorta di avere i denti bluastri:)).  
Sopra questa pasta ho messo circa 2 kg di zucchero (si può mettere anche di più, ognuno in base alle sue preferenze) e ho messo di nuovo tutto sul fuoco. Dopo circa mezz'ora, la marmellata era già pronta, il colore deve essere rosso-bordeaux. Ho messo tutto nei barattoli, ho chiuso bene, poi ho messo i barattoli a testa in giù e ben coperti finché si rafreddano bene. Questa marmellata è una bontà! Si mangia sul pane col burro o come salsa per accompagnare carni e formaggi. È ottima col bollito di carne!
Certamente, ho fatto anche fotografie:


le corniole bollite 


la pasta con lo zucchero sul fuoco 
il colore della marmellata pronta



corniole sul monte Baldo

luni, 11 august 2014

Scalea nel Golfo di Policastro...

Sono stata a Scalea piu' volte, in inverno, in autunno e quest'anno in piena estate. Scalea è una bella cittadina nella provincia di Cosenza in Calabria, città che si affaccia sul mar Tirreno, la parte vecchia essendo disposta su un vasto promontorio situato al sud del Golfo di Policastro, mentre la parte moderna della città si trova lungo la costa, denominata Riviera dei cedri. Nel centro storico si possono ammirare resti di antiche mura e stradine strette e tortuose che sono bellissime da percorrere la sera per vedere da sopra il promontorio il tramonto del sole sul mare.
Per la sua posizione di scalo marittimo, Scalea è stata sottoposta in passato agli attacchi dei saraceni e corsari. Oggi Scalea è un centro turistico, molto frequentato dai turisti che arrivano dalla Russia, Inghilterra, Repubblica Ceca.
Lorenzo Giustiniani (1761 – 1824) un erudito e viaggiatore italiano dice di Scalea: “Scalea città in Calabria Citra, in diocesi di Cassano lontana da Cosenza circa miglia 60. È situata su un sasso di figura triangolare pochi passi distante dal mare e gli edifizi si innalzano l'un dopo l'altro a segno che si vuole detto Scalea per la forma quasi di una scala, che deesi ascendere dal basso all'alto d'essa città. Si vuole di fondazione antica, ma niuno monumento l'è rimasto da cui potersi avere l'epoca certa della sua fondazione, anche perché tutte le scritture si smarrirono in tempo che soffrì una pestilenza.
Più a nord di Scalea si trova Praia a Mare, mentre al sud si trova Santa Maria del Cedro. A Scalea si possono praticare tutti gli sport marini e nautici. Vi si trovano numerosi locali dove si possono degustare i piatti della tradizione locale, pizza e dolci.

Io ho fatto tantissime foto e posto qui le più belle:

 il litorale di Scalea e il panorama di Scalea e del mar Tirreno, visto dal centro storico di Scalea. In lontananza si vede l'isola di Cirella

 in basso nella parte sinistra un particolare della scalinata del centro storico di Scalea






a destra la torre della chiesa di San Nicola in Plateis, chiamata anche la chiesa di sotto

 a destra un particolare della torre di Cimalonga costruita nel XV secolo come torre di guardia. Oggi la torre ospita il museo Antiquarium che espone reperti archeologici della città di Laos, colonia greca fondata da Sibari, l'antica Scalea...

 in alto a destra il centro storico di Scalea con la torre della chiesa di Santa Maria d'Episcopio, chiamata anche la chiesa di sopra


in alto a sinistra panorama sulla parte sud di Scalea, sulle colline della montagna e in basso a sinistra un'insegna antica di una stradina stretta del centro storico di Scalea
gli scogli e il centro storico di Scalea visto dalla spiaggia

in mezzo un vecchio cartello che indica la vecchia galleria ferroviaria della linea Napoli – Salerno – Battipaglia – Paola, aperta nel 1895 e chiusa nel 1970

duminică, 29 iunie 2014

Mini pavlove con salsa di cioccolato.....

Ho fatto delle mini pavlove, un dolce freddo che va molto bene d'estate.
Prima di tutto ho acceso il forno a 250 gradi. Poi ho iniziato a lavorare i bianchi d'uovo, 360 grammi, con un pizzico di sale, poi ho aggiunto il lievito per i dolci, 8 grammi, sempre sbattendo i bianchi. In una scodella ho mischiato lo zucchero, 400 grammi (250 di zucchero a velo e 150 zucchero semolato fine), con la maizena, 30 grammi. Continuando a lavorare i bianchi con le fruste, ho incorporato poco alla volta tutto lo zucchero insieme alla maizena finché lo zucchero era ben amalgamato. Alla fine ho aggiunto un pò alla volta 2 cucchiai di aceto di vino bianco, lavorando sempre con le fruste. Deve risultare un composto cremoso e sodo.
Ho abbassato il forno a 150 gradi e nella teglia sulla carta da forno ho formato delle mini pavlove. Mi sono aiutata con 2 cucchiai formando dei piccoli dischi del diametro di circa 10 – 12 cm con il bordo rialzato.
Ho cotto questi dischi a 150 gradi per circa un'ora. La cottura dipende dal tipo del forno, dalla temperatura... Io mi sono arrangiata.
Dopo averle cotte, le ho lasciate raffreddare. Intanto ho fatto una salsa di cioccolato sciogliendo il cioccolato fondente nel latte. Ho preparato anche la panna montata. Ho messo al centro delle meringhe la salsa di cioccolato, poi la panna montata e poi dei mirtilli e lamponi.

Ecco le mie mini pavlove:









luni, 16 iunie 2014

Le roselline selvatiche e i prati....

Negli ultimi due mesi ho fatto tante fotografie in giro. Siamo passati subito dalla primavera all'estate e il campo ha cambiato un pò alla volta il colore. Anche il bosco si è riempito di fiori bellissimi e gli alberi si sono vestiti di tante foglie. Beh, certo, non potevo rimanere indifferente a tutto questo e ho fatto delle foto. Le più belle le posto qui: